La vallata verso Matelica vista dall'agriturismo "le Faranghe"

Verso le sorgenti del fiume Esino
Un parapendio sullo sfondo dei Monti Sibillini
il Roccone -- l'Eremo di S. Cataldo -- la Torre di S.Andrea
Mountain bike
l'Eremo di S. Cataldo visto dalle Varcelle
Il Roccone
Palazzo Comunale
L'eremo di S. Cataldo "baciato" dalla luna
L'area di decollo dei deltaplani su monte Gemmo
Volo di un deltaplano verso il campo di atterraggio
Campo di motocross - gara inaugurale 1960
Le Vene - il sentiero per la valle di S.Pietro in autunno
Il campanile di S. Martino nel paesaggio innevato
Uno dei vicoli che si dipartono dalla piazza di Panicale
Mountain bike
Panorama di Esanatoglia dalla chiesetta di S. Giovanni
Scorcio del paese dall'ufficio del Sindaco
Panoramica sulla Pieve
Il Roccone nel paesaggio di Esanatoglia
Il Torrione di S. Andrea
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Esanatoglia

-Abbazia di Sant’Angelo “infra Ostia”
Fu fondata prima del Mille, forse dai Conti di Nocera di origine longobarda.
-Chiesa di San Martino
Sorge al centro della della città. Costruita nel Medioevo (XIII-XIV), assunse un'importanza almeno pari a quella della Pieve, nel 1548 quando venne eretta come Collegiata in seguito alla soppressione dell'Abazia di S. Angelo.
Indirizzo C.so Vittorio Emanuele
-Chiesa di San Sebastiano
E' sorta come chiesa succursale della Pieve e come oratorio della Confraternita del Santissimo Sacramento. E' stata costruita nel XVI secolo ma il loggiato antistante il portale è di epoca posteriore.
Data costruzione: XVI Secolo
-Chiesa Sant’Andrea
Indirizzo C.so Vittorio Emanuele
-Chiesa Santa Maria
E' del '200, come alcuni fabbricati adiacenti e il portale della Pieve.
Indirizzo C.so Vittorio Emanuele
-Chiesa Santa Maria Maddalena
La Chiesa di Santa Maria Maddalena è un piccolo scrigno di tesori, custodisce infatti un pregevole dipinto, la Crocifissione, sull’altare maggiore, due nature morte di origine fiamminga e una Cantoria lignea istoriata e dipinta con scene della vita dei Santi, dove sono ancora presenti le grate che impedivano alle Clarisse di essere viste.
Indirizzo Via Brasca Bartocci
-Chiesa Santi Cosma e Damiano
Indirizzo Loc. Cappuccin
-Eremo di San Cataldo
Il suo nome forse deriva da "confinium" cioè confine, terra di confine; infatti il luogo si trova al confine delle Marche con l' Umbria.
-Eremo di San Pietro
Risalendo il corso principale del fiume Esino, nei pressi delle sorgenti, nel punto in cui la strada termina in uno spiazzo erboso, sulla destra in alto, in mezzo al bosco, sorge tuttora l'Eremo di San Pietro. In antico doveva essere probabilmente una struttura edilizia più consistente dell' attuale che consta della chiesa con il suo sotterraneo a volta e delle mura perimetrali del pianterreno dei locali di abitazione. Gli edifici attuali, costruiti con conci rettangolari abbastanza regolari di pietra calcarea bianca, sembrerebbero risalire al XIV secolo. E' a quest' epoca infatti che risalgono le più antiche notizie su San Pietro che risulta citato negli Statuti di Santa Anatolia del 1324. Da questo e da successivi documenti sappiamo che l'eremo apparteneva al Comune che vi collocava delle persone per Ia custodia.
Gli edifici attuali, costruiti con conci rettangolari abbastanza regolari di pietra calcarea bianca, sembrerebbero risalire al XIV secolo. E' a quest' epoca infatti che risalgono le più antiche notizie su San Pietro che risulta citato negli Statuti di Santa Anatolia del 1324. Da questo e da successivi documenti sappiamo che l'eremo apparteneva al Comune che vi collocava delle persone per la custodia.
-Pieve Chiesa di Santa Anatolia
E' la più antica: forse sorge su un vecchio tempio pagano (vedi pietra romana risalente al I Secolo d.C. incastonata sulla torre campanaria)
Indirizzo C.so Vittorio Emanuele